Equo compenso: campagna di sensibilizzazione sulla corretta applicazione della Legge n. 49/2023

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Obblighi previsti dalla normativa

Data: 11 Maggio 2026

La Federazione Regionale degli Ordini degli Ingegneri della Toscana promuove una campagna di sensibilizzazione e informazione in materia di equo compenso, con l’obiettivo di favorire la corretta e costante applicazione della Legge n. 49/2023 e tutelare la professione di ingegnere e la qualità delle prestazioni professionali.

La normativa si applica ai rapporti professionali, anche in forma associata o societaria, svolti in favore di imprese bancarie e assicurative, delle loro società controllate e mandatarie, nonché delle imprese che nell’anno precedente al conferimento dell’incarico abbiano occupato più di cinquanta lavoratori o abbiano registrato ricavi annui superiori a 10 milioni di euro. La disciplina si applica inoltre alle prestazioni rese in favore della Pubblica Amministrazione e delle società disciplinate dal testo unico in materia di società a partecipazione pubblica, di cui al D.Lgs. 175/2016.

Per equo compenso si intende un compenso proporzionato alla qualità e alla quantità del lavoro svolto, al contenuto e alle caratteristiche della prestazione professionale, nonché conforme ai compensi previsti dai decreti ministeriali adottati ai sensi dell’art. 9 del D.L. n. 1/2012, convertito in Legge n. 27/2012.

Si ricorda inoltre che l’obbligo di convenire o preventivare un compenso giusto, equo e proporzionato alla prestazione richiesta, determinato secondo i parametri previsti dai pertinenti decreti ministeriali, costituisce obbligo deontologico. Nei rapporti in cui la convenzione, il contratto o qualsiasi accordo con il cliente siano predisposti esclusivamente dal professionista, quest’ultimo è tenuto ad avvertire il cliente che il compenso deve rispettare i criteri stabiliti dalla Legge n. 49/2023, pena la nullità della pattuizione. La violazione di tali obblighi può comportare sanzioni disciplinari ai sensi dell’art. 15 del Codice Deontologico degli Ingegneri.

La Federazione auspica che i riferimenti tariffari possano trovare applicazione, o quantomeno rappresentare un utile parametro di equità, anche nei confronti dei soggetti non direttamente ricompresi nell’ambito di applicazione della legge.

Contatti: Federazione Regionale degli Ordini degli Ingegneri della Toscana, Viale Milton 65, 50129 Firenze, tel. 055 2381839, fax 055 2655882, e-mail info@federazioneingegneri.toscana.it  PEC federazioneingegneritoscana@ingpec.eu  sito web www.federazioneingegneri.toscana.it 

Ultimo aggiornamento: 11/05/2026