Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha diffuso la Circolare n. 425, con la quale dà notizia dell'audizione svoltasi in data 8 maggio 2026 presso l'VIII Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, nell'ambito della discussione del Disegno di Legge delega per l'adozione del nuovo "Codice dell'edilizia e delle costruzioni".
All'audizione hanno partecipato, in rappresentanza della Rete delle Professioni Tecniche (RPT), il Presidente del CNI Angelo Domenico Perrini, il Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi Roberto Troncarelli e la Consigliera CNI Irene Sassetti.
La RPT ha ribadito la necessità di un corpo normativo unitario per il governo del territorio, armonizzando urbanistica, edilizia, ambiente e paesaggio, e ha presentato osservazioni su vari punti:
- LEP e semplificazione: valutato positivamente il concetto di Livelli Essenziali delle Prestazioni, richiedendo un punto di accesso unico per il cittadino.
- Attestazione dello stato legittimo: contrarietà all'asseverazione della conformità da parte del professionista, che deve rimanere a carico del proprietario.
- Responsabilità: cancellazione del principio di responsabilità solidale, con responsabilità individuale e termini di prescrizione certi (non oltre dieci anni).
- Anagrafe digitale e fascicolo del fabbricato: strumenti indispensabili per la conoscenza del patrimonio edilizio.
- Superamento della doppia conformità: proposta di ricondurre la conformità edilizia e sismica al momento della realizzazione, con obbligo di miglioramento strutturale.
- Disciplina strutturale: aggiornare i principi delle NTC, rischio residuale, zone sismiche e classi di rischio.
La circolare completa è allegata in formato PDF.